Kriya Yoga

Il Kriya Yoga è un metodo pratico e scientifico per lo sviluppo spirituale, sganciato da ogni tradizione religiosa e non settario, che coltiva l’esperienza della Pura Coscienza attraverso la regolazione ed il raffinarsi delle energie interiori, conducendo progressivamente alla realizzazione del Sè.

Il Kriya Yoga libera dai condizionamenti e dal Karma passato. Esso trasforma radicalmente il grossolano centro dell'Ego in una sottile unità che è si individuale ma che include anche l'universalità. Esso conduce all'armonia con l'intera esistenza riuscendo a perforare il velo di ignoranza che separa la coscienza umana dalla comprensione del Sé. Esso riesce a ripristinare il ricercatore nel suo stato naturale che è quello in cui il corpo riceve ordini soltanto dalle ghiandole endocrine e dai Chakra. Il pensiero non si intromette più in questo meccanismo e non crea problemi psicosomatici, desideri e ambizioni. Nel Kriya Yoga autentico non c'è l'abitudine di raccontare storie oppure di spacciare notizie di miracoli onde fornire ai ricercatori qualche misera consolazione che paralizzi la loro capacità di seria ricerca.

La pratica del Kriya è basata sul respiro, il cervello, e la spina dorsale. Il respiro è il mediatore fra anima e la mente. Il cervello è il mediatore tra gli organi di senso e la mente.  
La mente è in movimento costante, e le nostre azioni interne ed esterne cambiano costantemente e questo è rispecchiato dal nostro respiro.
Quando la nostra mente è agitata, o abbiamo paura o siamo adirati anche il nostro respiro è agitato, quando noi siamo felici il nostro respiro cambia, ad ogni tipo di emozione o di stato d'animo il nostro respiro cambia.
Quando il respiro è calmo, la mente è calma. Quindi, è solamente attraverso il respiro che noi siamo capaci di controllare la mente e i pensieri e così avere accesso facile allo stato di meditazione dello yoga..

Il termine “Kriya” è un espressione sanscritta che si compone di due sillabe, Kri e YaKri è l’azione, Ya è l’anima.
Kri indica che si continua a svolgere il proprio lavoro nella vita quotidiana, mentre Ya sottolinea che si rimane costantemente consapevoli della nostra anima, del Dio invisibile che risiede in noi e che dirige e compie azioni attraverso di noi.
La parola Kriya indica, che noi continuiamo a lavorare e vivere normalmente, secondo le direttive del nostro cervello ed allo stesso tempo possiamo osservare e dimorare in Dio che ispira il nostro cervello nel dirigere le nostre attività.

La parola Yoga, forse come già sapete significa “unione”  tra corpo, mente e spirito, tra corpo visibile e corpo invisibile.
Questa unione è sempre presente in ognuno di noi…
Ma non siamo in grado di percepire questa presenza cosi importante, perché nessuno ci ha educati, perché viviamo solo la parte materiale, mentre la parte più importante, la parte divina, si trova nascosta nella giungla della materia, nella profondità…. E solo con una tecnica idonea possiamo aprire un varco, per arrivare a coltivare le terre incolte che si trovano nella colonna vertebrale, dove risiede l’energia spirituale nascosta, la Kundalini, che una volta risvegliata saremo in grado di percepire e realizzare l’eterna presenza di Dio, che agisce dentro di noi.

Descrivere il Kriya Yoga a parole ha poco senso.Se desideri sapere cos'è una mela, la semplice descrizione del frutto non basta, devi prendere il frutto, toccarlo e gustarlo per averne una compressione immediata e reale.


La discendenza dei Maestri 



Mahavatar Babaji Maharaj

Mahavatar significa "incarnazione divina", titolo attribuito a Babaji. Si racconta che questo yogi Himalayano si "incarna" ogni qualvolta sia necessario riaccendere la fiamma del Kriya Yoga. Egli è il mahavatar immortale che nel 1861 diede l'iniziazione del Kriya Yoga a Lahiri Mahasaya ed in tal modo restituì al mondo l'antica tecnica di salvezza



Lahiri Mahasaya

Il Kriya Yoga è stato insegnato a Lahiri Mahasaya nell'ultimo secolo da uno yogi himalayano conosciuto col nome di Babaji. L'incontro tra Lahiri Mahasaya e Babaji è narrato nell'"Autobiografia di uno yogi" di Paramhansa Yogananda. Lahiri Mahasaya era un uomo di legge e padre di famiglia, ma ottenne anche la più alta realizzazione con il metodo del Kriya Yoga. Divenne presto famoso e molti discepoli giunsero a lui. Insegnò Kriya Yoga a monaci come a casalinghe. Egli è stato chiamato un Yogavatar, che significa "incarnazione dello yoga



Shri Yukteswar Giri

Tra i migliori discepoli di L. Mahasaya ci fu Shri Yukteswar che fu anche un uomo sposato. Successivamente prese gli ordini e fu conosciuto come Swami Yukteswar Giri. 

Shri Yukteswar fu anche un grande astrologo e creò una forma di astrologia che chiamò Astrologia Cosmica. Questo sistema stabilisce le relazioni tra i pianeti, le stelle fisse, i segni zodiacali ed i centri di energia (chakra) situati nel corpo umano. Shri Yukteswar ebbe diversi discepoli brillanti tra i quali Swami Narayana Giri e Paramahansa Yogananda



Paramahansa Yogananda

Paramahansa letteralmente significa "cigno supremo (anima)", e questo titolo fu attribuito a Yogananda da Swami Shri Yukteswar nel 1935. Paramahansa Yogananda, autore di "Autobiografia di uno Yogi", fu uno dei primi yogi indiani a venire in Occidente. Risiedette negli Stati Uniti fino al giorno del suo mahasamadhi (la cosciente uscita finale dal corpo di uno yogi) nel 1951. Egli ebbe una parte importante nella divulgazione del Kriya Yoga in giro per il mondo


Swami Narayana Giri "Prabhujee"
Tra i discepoli altamente realizzati di Shri Yukteswar ci fu Swami Narayana Giri, il suo discepolo più stretto per circa vent'anni. Nella tradizione monastica indiana (abbastanza incomprensibile per gli occidentali), ci si aspetta che il discepolo serva il suo maestro per tutta la vita. Attraverso questo servizio egli riceve quindi gli insegnamenti del suo Guru, sia teorici che pratici, e nel contempo acquisisce le sue qualità. Tra i diversi modi di ricevere la conoscenza, il servizio al maestro è considerato il mezzo migliore e, allo stesso tempo, il più difficile. Questo è il sentiero che Swami Narayana Giri decise di percorrere. La sua intera vita fu dedicata al suo incomparabile maestro, fino al suo mahasamadhi e quindi alla sua morte.


Swami Shankarananda Giri

Swami Shankarananda Giri nacque nel giorno del buon auspicio del Janmâstami - il compleanno di Krishna. Nessuno conosce la sua effettiva data di nascita, si presume che sia il 5 agosto 1947. Nacque sulla riva del lago Chilika a Rambha, una piccola cittadina nello stato di Orissa, India, e passò la sua infanzia a Bhubaneswar. Alla giovane età di 12 anni ricevette l'iniziazione al Kriva Yoga nell''Ashram di Karar, una comunita' spirituale a Puri, che fu fondata da Shri Yukteswar. A trent'anni ricevette l'ordine monastico da jagatguru Shankaracharya di Gobardhan Math, Puri.

La pratica spirituale, (sadhana) di Swami Shankarananda Giri lo portò attraverso tutti gli stadi del Kriya Yoga permettendogli di diventarne un Maestro. Fa Iniziazioni al Kriya Yoga a qualsiasi serio ricercatore indipendentemente dalla casta, religione o credo, che desideri ricevere questa antica tecnica universale. I suoi insegnamenti spiegano la relazione tra la pratica del Kriya Yoga con le molte vie spirituali e le diverse tradizioni usate per l'evoluzione spirituale. 

Swami Shankarananda Giri, ereditò anche il sistema astrologico chiamato Astrologia Cosmica dal suo guru Swami Narayana Giri ("Prabujee"), sistema istituito da Shri Yukteswar. E' l'autore del Kriya Yoga Darshan (in inglese) tradotto in francese e danese e di "Patanjala Yoga Sutra Kaivalja Darshanam - Portare il Dio interiore in vita", tradotto in inglese, e francese. 

Ha inoltre fondato ashram a Bhubaneswar e Rairakol e Rishikesh in India e centri ed associazioni nei paesi europei ed inoltre centri e ashram in paesi europei. Egli è il fondatore di una scuola media inglese, di un ospedale di carità (che fornisce terapia yoga, naturopatia e terapia ayurvedica) all'interno dell' ashram di Bhubaneswar.


www.kriya-yoga.com



Altri Maestri


Swami Kriyananda

Swami Kriyananda (J. Donald Walters) divenne discepolo di Paramhansa Yogananda nel 1948 e visse con lui durante gli ultimi anni della sua vita. È uno dei pochissimi discepoli diretti di Yogananda tuttora vivente. Ha raccontato la storia della propria ricerca spirituale e degli anni di formazione e studio con Yogananda nella sua autobiografia Il Sentiero, che è generalmente considerata come l’ideale continuazione del libro di Yogananda. Risiede attualmente in India, dove sta creando altre comunità e centri.

Swami Kriyananda applica gli insegnamenti della realizzazione del Sé alla vita quotidiana. Ha scritto libri sul matrimonio, l’educazione, la leadership e il successo, le comunità spirituali, lo yoga, l’autoguarigione, l’arte, l’architettura, l’astrologia, la filosofia ed anche redazioni di insegnamenti di Yogananda e di scritti sulla Bibbia, la Bhagavad-Gita ed altre Scritture. Compone inoltre ispiranti brani di musica spirituale, eseguiti in pubblico sia in America che in Europa.

Ananda Europa è una delle sette comunità che Kriyananda ha fondato per realizzare concretamente il sogno di Yogananda di creare “comunità di fratellanza mondiale” in varie nazioni. Quasi mille tra adulti e bambini vivono oggi in queste comunità, situate sia in zone rurali, sia in centri urbani. Esse servono anche come centri di insegnamento e pratica della realizzazione del Sé.

www.ananda.it


Roy Eugene Davis

Roy Eugene Davis è un maestro del kriya yoga statunitense. Discepolo di Paramahansa Yogananda fin dall'età di 18 anni, si unì alla sua comunità di Los Angeles nel 1949, nel 1951 e fu nominato ministro del centro SRF di Phoenix, Arizona, e da allora diffonde e insegna il Kriya Yoga, ed è il fondatore e direttore spirituale del CSA Center for Spiritual Awareness, a Lake Rabun Road, nella contea di Rabun, nel nord-est della Georgia a circa 90 miglia da Atlanta.

 

www.csa-davis.org

www.angelfire.com/yt/KRIYAYOGA/

www.kriyayogastella.org


Yogiraj Satgurunath Siddhanath

Yogiraj Satgurunath Siddhanath è nato a Gwalior, India, il 10 maggio 1944 e discende dall'antica famiglia di Ikshavaku Rama della Dinastia Solare. Benché appartenesse ad una famiglia reale, circondato da tutti i comfort della vita di palazzo, si incarnò come siddha, entrando in stati spontanei di samadhi già all'età di tre anni. Spiritualmente realizzato in giovanissima età, abbandonò la vita regale dopo aver completato i suoi doveri di studente, rispondendo così alla chiamata come yogi.

Mentre da adolescente viaggiava nell'Himalaya, fu benedetto ed iniziato dai superuomini spirituali delle grotte himalayane. La sua trasformazione divina culminò con la profonda e personale esperienza del supremo yogi-Cristo noto come il Mahavatar (Supremo Spirito Incarnato) Shiva-Goraksha-Babaji (lo stesso menzionato da Paramahansa Yogananda nella sua "Autobiografia di uno Yogi"). Con le sue benedizioni, fu incaricato di diffondere gli insegnamenti per la "Pace in Terra attraverso la Pace Interiore" e favorire l'evoluzione spirituale della Coscienza attraverso la scienza divina della meditazione Kriya Yoga Kundalini. ( prosegue : http://www.hamsayoga.it/yogiraj.html)

www.hamsayoga.it

www.siddhanath.it 

www.youtube.com/user/KriyaYogiItalia